Il Decreto di recente emanazione stabilisce che tutti gli operatori economici sammarinesi, le imprese agricole, lo Stato, gli enti pubblici e gli enti privati in possesso di un codice operatore economico dovranno emettere fattura elettronica ad operatori economici sammarinesi per le cessioni di beni e di servizi (transazioni B2B non B2C). Restano esclusi dall’obbligo, pur potendo scegliere volontariamente il formato elettronico, le imprese più piccole che nell’anno precedente hanno dichiarato ricavi inferiori a € 100.000,00.

Le fatture elettroniche transiteranno attraverso l’HUB SM verso l’Ufficio Tributario, di norma entro il secondo mese successivo alla consegna dei beni o all’ultimazione del servizio, con un sistema di codice HASH che garantirà l’autenticità e la tracciabilità di ogni documento. Dal 1° ottobre e fino al 31 dicembre 2026 l’utilizzo della fattura elettronica resta facoltativa fino a divenire obbligatoria, per i soggetti non esclusi, dal 1° gennaio 2027. Le sanzioni amministrative previste per omissioni o ritardi – fissate in € 100,00 – scatteranno soltanto a partire dal 1° gennaio 2028. Per Stato, Pubblica Amministrazione ed enti pubblici, l’applicazione delle nuove regole è rinviata all’entrata in vigore di un apposito regolamento attuativo fermo restando che, in qualità di clienti, potranno comunque ricevere fatture elettroniche per beni e servizi ricevuti da operatori economici sammarinesi privati.

https://www.finanze.sm/pub2/FinanzeSM/FATTURAZIONE-ELETTRONICA-INTERNA.html

alle apposite sezioni Download degli applicativi IGR e TribWeb del portale GOV.SM, nelle quali è altresì disponibile la seguente documentazione che si allega:

  • Manuale Utente Rimborsi Monofase FE-RSM;
  • Modello Rimborso B.S.